(M5s) Carla Raineri: Con la Raggi Roma è un centro di malaffare

Non c’è un giorno in cui a Roma non si scopra qualcosa sul malaffare e la mala gestione della capitale da parte della giunta grillina, tanto che non mi ricordavo il rincorrersi di notizie così tristi per la democazia dall’epoca di mani pulite.

Il quotidiano “Il Messaggero” ha pubblicato una conversazione avvenuta sul cellulare tra Carla Raineri, la magistrata che fu chiamata dalla sindachessa come capo di gabinerro e poi velocemente allontanata da Marra perchè aveva iniziato a fare domande, e Paola Taverna che è la senatrice M5s famosa per essere una dichiarata anti-vaccinista e per aver dichiarato che c’era un complotto dei poteri forti per farli vincere a Roma.

La conversazione ve la copio pari pari così come è stata trascritta e lascio a voi trarne il significato e la logica corrotta che c’è alle spalle di questo sistema fondato da Grillo.

Vi invito inoltre di leggere il seguente articolo, tanto per prenderci il merito di dirvi “Noi ve l’avevamo già detto” : Ecco le prove che Grillo ha fatto accordi con la malavita romana

Raineri, 3 settembre, ore 17,10: «Desideravo congratularmi con te e Stefano per le belle interviste a sostegno di Virginia! Fra le tante delusioni questa non l’avevo messa in conto!».
Taverna, 17.14: «Parliamoci chiaro. Nessuna intervista se non due righe rubate. Io e il direttorio romano siamo gli unici ad aver mantenuto il punto e saremo i prossimi ad essere impallinati. Poi sei donna troppo intelligente per non capire la mia posizione, dove alla fine sarà tutta colpa mia che fortemente vi ho voluto con buona pace di tutti».
Taverna, 17,18: «Spero ti sia chiaro e se ciò che hai conosciuto di me ti fa pensare differentemente io come penso anche tu vado a dormire con la coscienza a posto».

La Raineri però non replica. L’altra insiste.
Taverna, 18.47: «Mò sono diventata lo sfogatoio di tutti e poi non merito nemmeno risposte?».
Raineri, 18.53: «Che vuoi che ti dica Paola. Ho letto sconcertata! Qualunque commento sarebbe offensivo e preferisco tacere!».
Taverna, 18.59: «Ti sei fatta la tua opinione per due righe di giornale». 19.00: «Ma cosa vuoi che ti dica. Va bene così». 19.01: «Pensa di me quello che vuoi. So di essere stata sempre una persona corretta». 19.15: «Io ho una responsabilità enorme nei confronti del Movimento 5S nazionale». 19.16: «Carla sono sufficientemente provata e penso anche tu. Lasciamo stare che è meglio». 19.17: «Mo la stronza sono io. Va beh meglio che taccia anch’io».

Raineri 19.22. «Direi che è proprio meglio lasciar stare. Mi chiedo soltanto perché ci avete così tanto voluti! (il riferimento è a lei e a Marcello Minenna ndr) Io non vi avevo mai cercati! Non si chiamano i magistrati e le persone oneste a condividere centri di malaffare!».
Taverna, 19.24 «Condividere i centri di malaffare?».
Raineri, 19.24: «Proprio così! Cara Paola dopo quello che è successo l’unica cosa decente da fare era prendere le distanze dalla sindaca non certo sostenerla!».

Al di la delle eventuali interpretazioni di parte quello che si evince, senza ombra di dubbio è…

  1. La Raineri ha scoperto il malaffare che c’è dietro la Raggi e la sua gestione
  2. Dice fin troppo chiaramente alla Taverna che è inutile che faccia finta di non sapere (e se non lo sa lei che ha visto le carte)
  3. La Raineri, in quanto magistrato, è stata usata come specchietto per le allodole, per dare un’apparenza onesta alla gestione

 

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