(M5s) Movimento, Partito o Fanatismo?

Una premessa è d’obbligo. Non amo schematizzare, settorializzare e ridurre a discorsi semplicistici qualsiasi tematica. Per me non esiste destra o sinistra, perchè hanno una collocazione storica e sociale che oggi non ha più senso.

Mi fanno ridere gli estremistri di destra. Sono fuori dal tempo e vogliono applicare principi sociali e politici che oggi non riuscirebbero a trovare la minima applicazione.

Mi fanno pena gli estremisti di sinistra. Hanno un’idea di socialismo che non può, nella stessa forma dei “destrorsi” avere una logica sociale ed economica che possa funzionare in un mondo moderno e globalizzato come il nostro.

Sono solo una serie di idee che poi tanto, negli estremismi, finiscono tutte nell’unica vocazione della violenza e dell’autoaffermazione attraverso la forza.

Però cercare ci capire cosa sia realmente il M5s è piuttosto difficile e se lo si fa in maniera analitica il responso può solo che fare paura.

Un movimento sociale e/o politico non è un partito.

Racchiude uno o più principi in cui ci si può riconoscere e condividere, lasciando aperto uno spazio di discussione e confronto. Nel momento stesso in cui il capo si autonomina, rigenera ed ha potere di scegliere singolarmente ogni elemento del gruppo dirigenziale senza procedere mai ad un elezione dal basso, decade ogni probabilità che questo sia un movimento

Un Partito politico non può essere un movimento.

A differenza di un movimento, un partito funziona come una società per azioni. All’interno c’è un gruppo dirigenziale eletto dalla base dei votanti, che ne determinano l’ascesa o la caduta in base alle loro posizioni, e dove sono possibili più correnti a patto che queste rispecchino gli ideali di base (molto generici a dire il vero) del partito.

Un partito fascista non potrà mai sposare una corrente interna che inneggia alla socializzazione delle industrie, come d’altronde un partito a base comunista non potrà mai accettare una linea interna che voglia la militarizzazione della gestione sociale.

E’ vero che in passato la sinistra Prodiana proponesse la privatizzazione (per fare cassa) di tutte le aziende statali e la destra Finiana ci si opponesse sostenendo la necessità di una statalizzazione delle industrie.

Insomma anche qui l’M5s non c’entra nulla. Non è un partito perchè la sua classe politica e dirigenziale ristrettissima non è eletta da una base, non ha un programma politico definito e non ha un idea di gestione sociale consolidato che non vada oltre a degli slogan.

Ma allora cos’è il Movimento 5 Stelle?

Non è un movimento perchè non ne possiede la principale caratteristica di dialogo, discussione e confronto. Non è un partito politico perchè non ha una democrazia interna nella scelta dei dirigenti dal basso. Cosa rimane?

C’è un capo “esteriore” (Grillo) , c’è una dirigenza politica e comunicativa (Casaleggio & C.) , ci sono dirigenti scelti dall’alto che hanno una funzione di controllo esecutivo (Responsabili controllo processi produttivi, si direbbe nell’industria). E poi ci sono gli altri, persone che sono meri esecutori dei dictat che arrivano dall’alto e che se provano anche solo una volta a pensarla diversamente vengono brutalmente scomunicati e buttati via nell’ignomia.

Il termine “scomunica” non vi ha già fatto pensare?

Ebbene si, proprio alla religione stavo pensando. Tanto seguaci estremisti che corrono dietro a frasi senza un’apparente logica o applicazione, ripetute a memoria fino ad autoconvincersene che sono dette da una figura pubblica di altissimo livello (Capo esteriore) ma concordate, programmate e scritte dal concilio degli arcivescovi (Casaleggio & C.).

Come le chiese rifiutano ogni confronto aperto sui temi scottanti. Avete mai visto il Papa intervistato in un contraddittorio? No, sarebbe sconveniente. Ma un vescovo? Idem. E’ vietatissimo parlare se non sotto dettatura. Per tirare fuori qualcosa, un parere, un pensiero rubato bisogna andare fino ai preti di provincia, dove il controllo è meno forte.

Il Fanatismo guidato.

Si parlerà male delle altre religioni, della politica corrotta, di chi non segue la propria dottrina ma nello stesso tempo si minimizzerà sugli scandali che colpiscono la propria chiesetta. Un pedofilo è un caso isolato, sai quanti ce ne sono in giro? Il Papa sta facendo molto contro la corruzione (in pratica poi nulla…solo qualche slogan) !!! La chiesa aiuta i poveri (soldi mai, solo preghiere) etc, etc

Non è esattamente ciò che accade nell’M5S ? Dei propri scandali non si parla mai, ma sempre pronti a parlare degli altri o nascondersi dietro un “gli altri sono peggio”.

E purtroppo siamo arrivati al punto che dire che quelli prima hanno fatto peggio non regge quasi più. La situazione sta così sfuggendo di mano che la gente sta veramente rimpiangendo quel passato.

Chaplin – Il Grande Dittatore

 

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