(M5s) Raggi e quel grido strozzato di onestà.

E’ da un pò che non li si sentono più sui social. Di chi parliamo? Dei facinorosi grillini che urlavano e aggredivano chi gli facevano notare che dietro all’apparenza c’era il nulla se andava bene, il marcio se invece si andava a guardare bene.

“Il grido onestà, onestà si è spezzato nella gola a chi ci aveva creduto”

Prima le dimissioni della Muraro indagata per GRAVISSIMI fatti relativi ai rapporti con il Rais dei Rifiuti Cerreoni (di fatto era una sua dipendente tanto quanto lo è Virginia di Previti) e poi l’arresto di Raffaele Marra che non è avvenuto per una stupidaggine (CORRUZIONE) e che non era decisamente una figura di secondo piano della giunta grillina.

In pochissimi giorni proprio chi doveva portare l’onestà a Roma e poi in tutto il paese si è dimostrato come il peggior artefice della Mafia stessa che non solo la foraggia, gli fornisce i posti di potere e controllo, ma che li incastona anche in un meccanismo istituzionale che nemmeno la peggiore DC di De Mita era mai riuscita a fare nel paese.

In sei mesi la giunta romana non è riuscita a fare nulla se non far parlare di se per gli scandali e le dimissioni che hanno accompagnato tutti i suoi principali partecipanti.

Ecco a voi un rapido elenco

Andrea Lo Cicero: Appena eletta la Raggi finalmente un volto nuovo e giovane (neo fascista tra l’altro come molti altri esponenti) e senza che gli venga detto nulla, defenestrato due giorni dopo e per quale motivo? Perchè ….. leggi dopo

Daniele Frongia è il braccio destro della sindaca e viene nominati ai primi di luglio come capo di gabinetto. Scaldali, incostituzionalità della nomina e viene spostato a fare l’assessore allo sport e alle politiche sociali (dove c’era Lo Cicero), indice del fatto che probabilmente si sapeva già che si stava facendo qualcosa di illegale.

Carla Ranieri è un ex magistrata alla Corte d’Appello di Milano. Viene nominata come capo di gabinetto subito dopo lo spostamento di Frongia, ma viene costretta a dimettersi dopo un parere dell’Anac (che era stato dato prima ancora che venisse nominata..sempre bugie) perchè la nomina era irregolare.

Marcello Minenna viene finalmente nominato assessore al bilancio. Erano mesi che non se ne riusciva a trovare uno e mettere un economista e professore alla Bocconi sembrava una buona idea. Peccato che le interferenze di Marra e le sue forte pressioni sulla gestione delle problematiche lo fanno subito dimettere e a ruota segue anche il DG del’Atac Marco Rettinghieri (quello che aveva scoperchiato il vaso di pandora con tutti gli appalti clientelari)

Raffaele De Dominicis è un magistrato in pensione. Prendono una persona che, vista l’età, non ha problemi a rovinarsi la reputazione e lo mettono ai primi di settembre (Siamo a settembre, quanto tempo è passato dalla vittoria alle elezioni comunali?) a fare questo benedetto assessore al Bilancio. Peccato che pure lui non fa nemmeno in tempo a insediarsi che è costretto a lasciare per un accusa di abuso d’ufficio.

Andrea Mazzilo finalmente riesce a diventare assessore al Bilancio dopo 4 mesi in cui il ruolo più delicato del comune è rimasto scoperto. Sul fatto che sia un signor qualunque senza nessuna competenza conta veramente poco visto che tanto comanda Marra.

Paolo Berdini (ne abbiamo parlato diverse volte: Leggi qui) è forse uno dei cancri peggiori che potesse avere questa città. Viene fatta diffondere la notizia della sua imminente cacciata per via del suo essere contro qualsiasi cosa che sia progresso o investimenti (vedi stadio della Roma). Diciamo che questa forse la metterei tra le cose positive.

Infine tocca a Muraro e Marra.

Non gioite se ora i grillini stanno zitti. Non siate mai felici delle sconfitte altrui perchè qui a Roma abbiamo perso tutti. Senza i soldi per le olimpiadi, aver rinnovato appalti criminali nei confronti dei Casamonica e Tredicine, aver stoppato e cancellato le indagini interne in Atac e il non aver fatto praticamente nulla in questi quasi sette mesi di giunta grillina hanno reso possibile l’impossibile.

Assicurarci di vivere in una città disastrata ancora per i prossimi 10 anni, come minimo, indipendentemente da chi vincerà le elezioni.

E questi vorrebbero pure governare il paese…..

 

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