(Società) Perchè le bufale e la disinformazione attecchiscono così tanto ?

La disinformazione è sempre stata una piaga che tutte le società hanno cercato sempre di combattere a iniziare dalle scuole che cercavano di formarti insegnandotti anche ad avere una tua opinione basandoti su diverse fonti. Ancora mi ricordo quando il mio professore di Italiano (per quanto fascista convinto) ci faceva leggere dei quotidiani facendoci poi notare come, in base alla testata, la stessa notizia venisse riportata in forma e senso completamente diversa in base all’appartenenza politica del giornale stesso.

Un modo di fare scuola che si è completamente perso

Casaleggio ha capito che il sistema scolastico oramai è in crisi da 20 anni e che tutta la nuova generazione ha studiato su libri e solo su libri. I cervelli sono stati abituati ad assorbire da una fonte, senza contraddittorio, senza analisi, senza possibilità di un reale confronto.

Avete presente gli estremisti religiosi, qualsiasi, dai Testimoni di Geova ai Cattolici, Dai Musulmani ai Protestanti? E’ impossibile cercare di fargli cambiare idea o semplicemente instaurare un confronto perchè hanno letto e creduto a quell’unico testo e su quello hanno basato il proprio “Senso di esistere”.

Se io ti dicessi, tu che mi stai leggendo, che non sei intelligente, anzi non sei nemmeno nella media e che il tuo posto nella scala sociale fosse quella di metterti alla pari di quello che tu hai sempre considerato la persona più stupida che tu abbia mai conosciuto, come vivresti? E non “dirtelo” e se questo riuscissi a dimostrartelo? Ti distruggerei, la tua vita, tutto ciò a cui hai sempre creduto e su cui hai basato i tuoi punti di forza crollerebbero, niente avrebbe più senso e ti vergogneresti così tanto di te stesso al punto di non riuscire più a guardarti in faccia.

Stiamo esagerando ovviamente, ma sempre teoricamente se questo fosse possibile, la persona vittima della dimostrazione di auto-sopravalutazione non accetterebbe mai il tuo punto di vista, anzi ti risponderebbe con frasi fatte, copiate e nemmeno capite da quel libro che ha seguito fedelmente. Per quel libro sarebbe capace di combattere e morire, non tanto perchè alla fine ci creda più di tanto, ma ammettere di essersi sbagliati davanti a tanta evidenza equivarrebbe ad autodistruggersi.

E’ proprio su queste persone che il populismo prende fortemente piede

Viene da voi a dirvi: “Non è vero che siete stupidi, non è vero che siete ignoranti. Chi non vi ha considerato fino ad oggi merita un punizione. Chi non ha riconosciuto il vostro valore merita vendetta.  Guardate quel Negro che viene qui a rubarvi il lavoro!!”. Eppure basterebbe poco per chiedersi se una persona che non è del posto, non parla la vostra lingua, non è professionalmente preparato, non ha appoggi o amici che lo raccomandino, riesce a rubarvi il posto di lavoro “ma voi quanto poco potete valere nella realtà?”

E poi contro i Napoletani… e poi in generale contro i meridionali… e poi contro gli inglesi, contro i tedeschi, contro gli slavi, contro le Donne che sono tutte puttane (cit. Grillo) e al potere ci arrivano solo grazie a meriti speciali.

Odiate tutti, Odiate perchè solo così perderete di vista la cosa più importante e cioè “Chi siete voi e cosa volete e valete veramente”

E’ una generazione persa, è una generazione buttata quella dei 20/30 enni di oggi, non più recuperabile. Bisogna ripartire dalle scuole, dal cercare non di inculcare ma di insegnare. Bisogna insegnare ai ragazzi a crescere e non subire l’informazione. Il createvi una vostra idea, anche sbagliata, anche diversa dalle mie o da quelle di un insegnante, ma deve essere vostra e basata sul raffronto.

Solo mettendo alla prova le vostre certezze diventerete uomini e sarete sicuri di aver fatto la scelta giusta. Solo chi sa intimamente di essere un’idiota non si metterà mai alla prova perchè conscio di perdere in partenza.

 

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