(Società) Seguono la medicina alternativa, gli muore la figlia di leucemia

Eleonora Bottaro è morta. Non ci sono tante cose da dire quando una malattia porta via tua figlia, ammalatasi a 17 anni di un brutto male. Poco importa se di Leucemia ci sono discrete possibilità di guarire (Clicca qui per vedere i dati statistici) , quando ti tocca, ti tocca. Ma quando i tuoi genitori hanno deciso di non provare a curarti, quando hanno deciso, pur avendo scoperto la malattia in tempo ed avere in casi come questo quasi il 60% di successo, di darti tanta vitamina C e rifiutare la terapia prevista, no… non è accettabile.
bottaro
La famiglia di Bagnoli di Sopra è una seguace dell’ex medico tedesco (RADIATO) Ryke Geerd Hamer secondo cui le malattie non sarebbero altro che una risposta dell’organismo a traumi psicologici irrisolti.
I Bottaro avevano già subito un grave lutto perdendo anche il figlio maschio a 22 anni per un aneurisma nel 2013 e trovarono in questo trauma la causa della Leucemia della figlia.
Quando comparve la malattia Eleonora era ancora minorenne (quasi 17 anni) ed i medici del reparto di Oncoematologia di Padova richiesero che si sottoponesse alla chemioterapia e che la malattia era ancora in fase iniziale.
Per tutta risposta i genitori si opposero alle cure richiedendo solo dosi massicce di vitamina C e cortisone. Davanti al rifiuto dei medici hanno richiesto di dimettere la figlia causando la reazione dello staff medico che si è rivolto al tribunale dei minori per togliere la patria potestà ai genitori che in poche settimane si sono dovuti difendere in tribunale, riuscendo poi a far accettare al giudice di farla trasferire in una struttura in Svizzera, famosa per applicare anche metodi alternativi ai malati terminali.
Quando la situazione si è fatta insostenibile è stata riportata in Italia all’ospedale di Schiavonia dove l’ultima richiesta dei genitori ai medici è stata di raddoppiare le dosi già massicce di vitamina C.

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