(Società) Stadio Tor di Valle. Perchè i palazzinari fanno pressione affinchè non si faccia.

Lo Stadio di Tor di Valle, meglio conosciuto come futuro Stadio della Roma calcistica, è un progetto che sta cercando di ottenere l’approvazione da quasi due anni. Un progetto che in tutti i paesi del mondo sarebbe stato progettato, approvato e costruito in un paio di anni, ma a Roma non è possibile. Vi siete chiesti come mai?

In primis le “tangenti”

Sono state chieste prima ancora di presentare il progetto. L’ente del piccione, la commissione di pulcinella, l’assemblea a difesa dei ratti, tutti in fila a trovare cavilli come ad esempio la salvaguarda della fauna di una zona che attualmente viene utilizzata per prostitute, discarica e spaccio. Tutti volevano essere coinvolti in parte dei lavori e come ottenere soldi? Semplice, tu mi dai 200.000 euro per instituire una commissione che verifichi che le pantegane che vivono nella palude non soffrano ed io ti darò l’assenso.

La società è stata costretta a subire richieste assurde come ad esempio creare una fermata della metro, poi una volta accettata la cosa hanno chiesto di sobbarcarsi pure i soldi per la congiunzione e finire pure la fermata prima. Se non sono tangenti queste..anche perchè i soldi stanziati per la metro c’erano già.

I Palazzinari

Ma il maggior nemico del nuovo stadio sono proprio i palazzinari romani e l’ignoranza di chi giudica senza informarsi. Com’è possibile che proprio i palazzinari siano contro qualcosa che venga costruito? Semplice, la risposta è in questa foto che riassume il progetto.

stadio

I costruttori romani non sono stati interpellati e già questo è un male per un’ambiente mafioso che di fatto controlla la città, eppoi se dovesse passare un progetto di queste dimensioni NON SARA’ PIU POSSIBILE costruire come fanno in un paese del quarto mondo.

Si alzerebbe l’asticella, un progetto del genere con tante aree verdi che farà triplicare il valore degli immobili vicini, una gestione della viabilità, del verde, dell’urbanistica di questa portata farebbe in modo che da domani chi darà permessi per la costruzione a Roma PRETENDERA’ uno standard qualitativo che la città ancora non conosce.

Ed è per questo che si fa melina, si cerca di far fallire il progetto per far passare l’idea che “Picciotti miei, qui le cose bene non si fanno, altrimenti mangiamo meno soldi“. E tutto questo finanziato con soldi privati. Si avete capito bene, non si sborsa un centesimo e tutti ne guadagano. Come può la malavita accettare una cosa del genere?

Ed allora perchè proprio il comune, gestito dal Movimento 5 Stelle sta cercando di fare di tutto per non farlo passare? Come si potrebbe perdonare chi è contro la qualificazione della città che di recente è stata votata dai propri cittadini al PENULTIMO posto delle città in cui vivere bene? Pensateci….

Articoli Correlati