Uno Scooter ci spiega come funziona Roma

Roma è la capitale del declino, la fulgida essenza del disservizio, della corruzione e di come i problemi non vogliano mai essere risolti perchè tanto a pagare ci pensa la comunità.
Questo lassismo, abbandono e poca voglia di fare “Tanto è inutile e perchè dovrei farlo io” ce lo spiega benissino questo scooter che vedete in foto.

Cosa ha di particolare?

Tutta l’essenza di Roma in una singola foto. Si tratta di un motorino che staziona sulla tangenziale in direzione dell’olimpico da almeno quattro mesi. Si avete capito bene 4 MESI e che nessuno ha mai rimosso da li, pericolosissimo per la viabilità oltre che per una miriade di altri fattori che potete immaginare, ad iniziare anche da una questione di decoro.

La vera domanda da chiedersi è come sia possibile che un motorino che sosta li, con tanto di targa, non abbia mai attirato l’attenzione di una pattuglia di polizia o dei vigili urbani, su una strada ad altissimo traffico e probabilmente la più pattugliata di tutta la città?

Magari passando, e ne passano di pattuglie delle forze dell’ordine pensano avrà parcheggiato li per fare pipi’ dal ponte in testa a qualcuno? Doveva prendere un caffè dove non ci sono bar? Qualsiasi sia il motivo, non c’è ragione perchè nessuno sia mai intervenuto da ben, ripeto, QUATTRO MESI.

La risposta è semplice e sta nel tipico atteggiamento romano del “Non è un mio problema, ci penserà un altro” e questo non è solo dei cittadini, ma anche un modus operandi che pervade le forze dell’ordine in città.

Mi dispiace che qualche romano, come me, si possa sentire offeso nel dire ciò che è evidente e davanti agli occhi di tutti.

Mi dispiace dover far notare come nessuno si è sentito in dovere di dover segnalare la presenza di quell’oggetto per strada che, tanto per dirne una, magari è imbottito di esplosivo ma finchè non ci muore qualcuno non interessa a nessuno.

Mi dispiace che riteniate offensivo che io non abbia fiducia nelle forze dell’ordine, ma sono convinto che se questo articolo girerà abbastanza, probabilmente già da domani questo scooter scomparirà.

Mi dispiace vivere in una città così decadente in mano a incompetenti che stanno recando danni su danni facendo pagare a noi lo scotto economico.

Quel motorino solitario e abbandonato ci spiega in che stato organizzativo e “umorale” sia la nostra città. Oramai, come un esercito in ritirata, non gliene frega più a nessuno di cosa possa accadere intorno a noi. L’importante è arrivare sani a casa e poter accendere la TV dove tutti ci dicono che le cose stanno per andare meglio.

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