(M5s) Avanti Po-Pollo alla Riscossa, bufala grossa, bufala grossa

Ogni tanto il NON premier del movimento 5 Stelle, il NON gestore del suo blog, il NON sindaco di Roma e il NON Deus Ex-Machina delle decisioni interne al movimento fa la sua comparsata pubblica, con interviste senza mai un reale contraddittorio, sparando qualche bufala sparsa per distogliere l’attenzione da quello che puntualmente accade nel suo partito, ah scusate, NON partito.

Un Po-pollo di seguaci pronti a seguirlo dovunque e ovunque, a prescindere, senza mai metterne in dubbio la dottrina e le affermazioni, usati per farsi spennare da ogni decenza morale in nome di una moralità presunta, bestie da cui estrarre guadagno alle quali è riservato l’inevitabile destino della macellazione.

Una tecnica non nuova

Di Berlusconi si dice sempre un gran male, ma personalmente trovo tra i suoi più grandi torti alla democrazia quello di aver definitivamente abolito il contraddittorio televisivo. Sfuggiva ai confronti con Prodi in televisione e si presentava solo e soltanto da presentatori “amici” con cui concordava precedentemente le domande.

Grillo è quello che ha attaccato Renzi agli inizi, perchè secondo lui rifiutava il confronto salvo poi, come spessissimo è avvenuto, rimangiarsi la parola e dare ordine di scuderia a quelli del suo movimento di non rilasciare interviste pubbliche se non prima concordate con Grillo.

Ricordate come la Gambaro fu espulsa infatti nel 2013 proprio per non aver rispettato il dictat del NON dittatore.

Non dimentichiamoci inoltre che questa imposizione di non comparire in TV è finita dopo un anno di “corsi interni” in cui è stato dapprima insegnato al Di Battista e Di Maio a tenere un confronto televisivo, quali risposte dare in difficoltà e come gestire il nervosismo. Successivamente si sono costruiti i personaggi in cui si sono fatti riprendere “casualmente” sul treno in terza classe su un vagone merci, in una branda che mi ricorda quelle del Car quando ho fatto il militare, a soccorrere persone in difficoltà e così via.

Bisognava ripulirne l’immagine

E a questo punto oramai sono sempre in TV senza mai un reale contraddittorio. Laddove sia mai capitato che un giornalista abbia posto delle domande non concordate (Vedi Lucia Annunziata che disse a Di Maio “Non Reggo mezz’ora di slogan, risponda a qualche domanda”), poi non si sono più ripresentati.

E gli inviti di Renzi ad un confronto TV con Grillo e i sue due discepoli? Sempre rifiutati….

Dacci oggi la bufala quotidiana

Il popolo è ammaliato dalle frasi fatte e sentirsi dire che si combattono le trivelle, che i parlamentari M5s prendono al massimo 2.500 euro, che se uno viene indagato si dimette, che esiste una democrazia interna, che i vaccini fanno male etc etc… Falsi su falsi su cui hanno costruito un forte seguito.

il Po-Pollo della riscossa non solo non approfondisce mai una notizia anche quando palesemente falsa, evita di aprire i link che possano anche lontanamente minare la propria sicurezza (Leggi: Tassonomia dell’elettore Grillino ). Un pò come un credente convinto metterà a raffica Amen su tutti i post in cui si chiede di pregare per la guarigione di un bimbo a caso, ma eviterà di aprire qualsiasi link o post che possa spiegare come questa forma di aiuto non serva assolutamente a nulla.

Inutile spiegarglielo a parole, riceverete solo risposte tipo “Si però non si sa mai.. “

Dove è finita la democrazia ?

Quando un leader politico, in qualsiasi parte del mondo, interviene solo e soltanto tramite suoi organi ufficiali, diffonde video propagandistici ed evita di confrontarsi con un opposizione senza mai rispondere a domande dirette, non ha la possibilità di essere chiamato in un modo diverso da “Dittatura” e stiamo parlando di un movimento che non è ancora al governo. Dovessero vincere le elezioni inizieremo a chiudere blog e giornali ?

TECHNO CHICKEN

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