(M5s) Grillology e la Sacra Dibba

Il vecchio schema del “sono tutti cattivi, tu sei buono perchè credi in me e verrai ricompensato per questo” è alla base di molte religioni, anche le più violente e non ne fa eccezione sicuramente la dottrinda del M5s con la sua “Sacra” ed incontestabile dottrina che vede nel suo unico leader il profeta che salverà il mondo.

Osservare come applichi la sua “Democrazia” teocratica a Genova, la sua città dovrebbe far riflettere molti, un pò come nella Bibbia dove Dio da agli umani il libero arbitrio e poi li stermina perché non lo usano come vuole lui. Vi ricorda qualcosa?

Grillo proclama a gran voce la sua diversità assoluta dagli impuri: si colloca con forza fuori dal sistema, fuori dalle istituzioni, fuori dai circuiti mediatici, fuori da ogni gestione partitocratica del potere, dichiara che la sua persona e il suo movimento non hanno nulla da spartire con gli altri rappresentanti del popolo italiano che siedono in Parlamento, invoca una democrazia diretta resa possibile dalla potenza orizzontale della rete che renderebbe superflua ogni altra mediazione tranne ovviamente la sua.

Il contenuto della setta

Si instaura nei seguaci l’idea che qualcuno migliore al mondo, capace di far andare bene le cose per tutti ci dovrà pur essere e che tutti gli altri sono ladri e incapaci e che se trovato, questo qualcuno (auto indicandosi come unica opzione) deve in qualche modo, in qualsiasi modo, arrivare al potere.

Massimo Introvigne è un sociologo e scrittore italiano ed è il fondatore e direttore del Centro Studi sulle Nuove Religioni ed ha dichiarato recentemente in un’intervista:

… prima ancora dei comportamenti sociali interni ed esterni al movimento (regole, fedeltà, espulsioni) contano i contenuti: “Alla base del pensiero di Casaleggio, lo si capisce dai suoi video e dai suoi scritti, c’è un pensiero di natura esoterica, non nuovo, anzi con radici che affondano in certe società segrete o in certe élite massoniche o gnostiche dell’Ottocento, contaminate successivamente dal culto della tecnocrazia o della scienza: l’idea dei nuovi sapienti-tecnocrati che devono sostituire i politici. Per Casaleggio si è parlato di riferimenti a Georges Gurdjieff, ma potremmo aggiungere Saint-Simon. Io ho fatto un parallelo con Alexandre Saint-Yves d’Alveydre: un esoterista a cavallo dei due secoli scorsi, tra i primi a elaborare in chiave esoterica l’idea di tecnocrazia”. Perché usa il termine “esoterica”? “E’ l’idea di un mondo in cui la vera conoscenza – o la linea politica – è un patrimonio di pochi, di un capo carismatico. Gli altri devono solo adeguarsi, e guai a tutto ciò che li contamina”

I rituali

Come in ogni Setta i rituali hanno una funzione importantissima e di compattamento degli adepti. La sua discesa in campo a sedare le lotte interne è sempre annunciata come la venuta del messia, parla di “Fede in Lui”, le conferenze con i grillini sanno tanto di messe americane in cui il santone inizia a guarire le persone attraverso il potere che il Signore gli ha dato.

Ribadisce sempre il rispetto delle regole, che cambiano in base al momenti, ma puntualizzando sempre indirettamente che lui ne è esente perchè il “Garante”. Insomma un fate come vi dico, ma non fate come me.

Convincere un grillino che le cose non sono come gli vengono dette e che dietro i tanti slogan c’è una realta diversa fatta di uomini, di disorganizzazione, i bugie dette in forma organizzata e mosse da garanti come Di Maio e Di Battista non hanno che un’effetto di chiusura mentale totale nelle risposte. E’ come cercare di convincere un cattolico ad abbandonare la sua fede argomentando che non è possibile che un uomo possa essere concepito da una Immacolata e che, una volta morto, possa risorgere.

A un fedele si può chiedere di tutto

Senza voler scomodare i terroristi che si fanno esplodere in nome di un Dio usato per interessi politici, non è difficile supporre che la base del M5s è tendenzialmente pericolosa per come possa essere pilotata a proprio piacimento per prendere il potere. Non c’è modo di fargli capire che quello che gli si spiega sia oggettivo e che loro stessi, volendo, potrebbero ottenere delle risposte che siano in contrasto con ciò che gli viene raccontanto.

Un fedele, un estremista, è legato anima e corpo (infatti la testa non si dice mai) al proprio leader a cui ha consacrato la sua esistenza, il suo non essere integrato nella società, il suo aver fallito nella vita per colpa di altri (il mediocre non si prende mai le responsabilità delle proprie scelte), gli impedisce di poter mentalmente tornare indietro e accettare che la sua condizione iniziale, probabilmente, è quella che merita (non aver studiato, non aver mai investito su se stessi, etc etc).

In un mondo sempre più competitivo e con meno risorse il numero di emarginati sarà sempre superiore, non è a caso che le guerre mondiali a causa di scontri tra governi populistici, si siano avute sempre in momenti di grande depressione lavorativa.

 

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