(M5s-MSI) Non sono un po troppe le coincidenze?

Perchè le stesse persone che hanno paura di Trump in America, con le sue derive nazionalistiche e razziste, non hanno paura degli stessi segnali nel proprio paese? Quante volte, troppe,  vi capita di vedere articoli e post contro immigrati, islamici o meridionali (tanto oramai per insultare qualcuno non si fanno più differenze)?

Sicuramente è solo un parallelismo, non troppo dissimile dalla realtà, ma nessuno qui vuole paragonare un movimento come il Nazismo al Grillismo, anche se…. anche se.. di somigliance ce ne iniziano ad essere fin troppo.

Il tentativo di Grillo di entrare in politica risale già al 2009 quando si candidò alla presidenza dl PD ed una semplice provocazione inizava a non sembrare, in particolare dai suoi tipici toni minacciosi, ma un uomo che che votava PD, di SINISTRA, e quella vera, come è finito per creare un partito che si allea prima con Nigel Farage e poi con Alba Dorata e l’estrema destra? (Leggi qui)

Nel 2013 Grillo si presenta alla Nazione con questo discorso che, come si scoprirà questa volta e tante altre a seguire, proprio originale non era

«I nostri avversari ci accusano e accusano me in particolare di essere intolleranti e litigiosi. Dicono che rifiutiamo il dialogo con gli altri partiti. Dicono che non siamo affatto democratici perché vogliamo sfasciare tutto. Quindi sarebbe tipicamente democratico avere una trentina di partiti? Devo ammettere una cosa – questi signori hanno perfettamente ragione. Siamo intolleranti. Ci siamo dati un obiettivo, spazzare questi partiti politici fuori dal parlamento. I contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni… invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi… chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso… oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta… noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo».

Il punto è…. Se io devo copiare o ispirarmi (ma in questo caso è proprio copiare) un discorso, lo vado a cercare tra ciò che io condivido, qualcosa che rispecchi  il mio pensiero e le mie intenzioni, altrimenti mi metterei a cantare “we are the world” e finirebbe li. Se devo quindi copiare qualcosa che dica ciò che io voglia dire e che colpisca le persone che voglio che poi mi seguano, perchè l’ha copiao pari pari dal Discorso alla Nazione di Hitler del 1936? No no fermi, non dite bufala perchè la storia è storia..

“…i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni… invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi… chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili!  Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro.  Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba!  Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza.  Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta.  E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta.. Noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo…” (Adolf Hitler, elezioni 1932)

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Si fa una guerra quando il popolo ha scordato quella precedente.

La storia la scrive chi vince, ma spesso chi ha vinto ed è salito sul carro dei vincitori  era prima su quello di chi ha perso. Ed è per questo motivo che la storia che va tanto di moda oggi, raccontata dalle persone, non ha e non avrà mai un valore univoco.

La storia si racconta con episodi e documenti, con dati circostanziali e non con la visione di chi, nella stragrande maggioranza dei casi, era felice dell’arrivo di Mussolini con la marcia su Roma tanto quanto con l’arrivo degli americani.

Come nacque il fascismo in Italia lo sanno in pochi e sui libri di storia scolastici ti raccontano la favoletta che un giorno giunse qualcuno che disse andiamo in politica e cacciò via tutti. Purtroppo la storia è ben diversa e ricorda molto la situazione di oggi.

L’Italia usciva da una gradissima crisi economica che aveva di fatto colpito tutto il mondo, una gestione inadeguata del paese governato da lobby ed aristocratici, senza una classe politica capace di rinnovarsi e di riuscire a guardare fuori dalle proprie finestre dorate, litigandosi anche le singole briciole di pane pur essendo sazi, perchè arricchirsi era diventato quasi uno sport ed un dovere, tanto il popolo sta li e raccoglierà il fieno nei campi anche quest’anno.

Mussolini iniziò a fare discorsi estremamente populistici (alla Salvini insomma) ed iniziò ad avere un seguito che attirò l’attenzione di quella fetta di popolazione che oramai non contava più nulla. No, non sto parlando del popolo.

Del popolo non è mai fregato niente a nessuno, ma della borghesia, quella classe di mezzo che è da sempre il bancomat di ogni paese. I commercianti, i liberi professionist, gli autonomi, i dipendenti privati,  quando c’è bisogno di soldi le tasse colpisono sempre le stesse persone. Anche perchè chiedere soldi a chi non ne ha è piuttosto impopolare, chiedere soldi alle stesse persone che devono fare la legge è altrettanto illogico.

La Borghesia, la piccola industria vide in Mussolini una possibilità, quella di riacquistare peso politico e di poter proteggere i propri interesse ed iniziarono a finanziare il Benito per fargli aumentare la cassa di risonanza con pubblicità, manifesti, eventi, appoggi politici ed aiuti, ma a patto che, contrariamente a quanto avesse fatto inizialmente, non appoggiasse i sindacati ma, anzi, ne combattesse le ideologia e le organizzazioni.

Ecco a voi una delle risposte alle domande che sui libri di storia scolastici non troverete mai e cioè com’è possibile che un partito di sinistra fosse poi diventato piano piano di destra.

Ovvio che la mia analisi è riduttiva e non riporta le opportunità e che il popolo accusava proprio la sinistra di averli venduti ed impoveriti (Quante similitudini col PD vero?) ed ovviamente chi vuole arrivare al potere “SE NE FREGA” dei propri ideali e cerca di intrufolarsi nelle crepe che quel sistema aveva.

Quello che successe dopo è piuttosto documentato anche se in forma semplicistica nei sopracitati libri di Stato, ma non dimentichiamo che tanti, troppi, furono quelli che non vollero vedere quello che stava succedendo e di come, con arroganza e forza, vennero tolte a chiunque non fosse del partito, le possibilità di esprimersi e di vivere in tranquillità.

Non fu Mussolini ad uccidere Matteotti, ma le forze di estema destra su cui si era poggiato per avere degli evangelisti del movimento che andassero per lui in giro a fare proseliti o per avere più peso ed impaurire chi gli si sbarrasse davant.

Non fu lui a dare l’ordine di eliminarlo, ma se si continua a calcare l’onda del “Eliminiamo Renzi, unica vera rovina del paese” o il “PD è il vero male da estirpare”, pensate che ci vorrà tanto prima che qualche esaltato lo prenda in parola e commetta un crimine?

 

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