(M5s) Il rilancio “Culturale” di Torino. Arriva la gara di rutti in piazza Castello.

Torino è uno di quei misteri politici che pochi riescono a spiegarsi. Tenuta bene, cittadini civili, conti in ordine, con i problemi che in fondo tutte le città hanno. Il perchè abbia vinto l’M5s, voto che è sempre di protesta e mai per scelta ponderata, nessuno lo sa bene.

Dicevamo che Torino era, si parliamo al passato, una città vivibilissima, centro culturale del paese con i suoi tanti eventi e mostre, fino a quando l’Appendino ha deciso che per fare cassa si dovesse tagliare proprio sulla “Cultura” (fonte).

In effetti è un elemento che al grillino medio non interessa, già incapace di comprendere frasi complesse che superino le 5 parole, ma la situazione è degenerata al punto che solo nei  primi 6 mesi si sono persi 160 mila visitatori nei musei torinesi (fonte).  La mostra di Manet che generava entroiti per quasi due milioni di euro è stata “regalata” a Milano pur di non spendere 300.000 euro per realizzarla.

Si è persa pure la fiera del Cioccolato, famosa in tutto il mondo, inguaiando tutto l’indotto delle famose aziende torinesi, per non parlare della fiera del libro e del jazz. Fosse mai che uno potesse essere felice dove governa l’M5s.

Ma che il nuovo fascismo, come il vecchio, sia contro la cultura, il libero scambio di idee, il liberismo culturale, strategia tesa a mantenere il popolo ignorante e controllabile solo attraverso slogan e frasi fatte, è evidente dal fatto che il comune ha approvato un evento “culturale” che finalmente risolleverà il buon nome della città ed innalzerà il livello medio dei cittadini.

“Burp d’estate” – La gara di rutti a piazza Castello

Altro non è che una gara di rutti, ma gli organizzatori sottolineano l’esclusività dell’evento, visto che si tratta della prima edizione di portata nazionale. Lo «spettacolo di maleducazione» si svolgerà, salvo ripensamenti, sabato prossimo nella centralissima piazza Castello.

(fonte)

C’è da scandalizzarsi?

Direi proprio di no, in particolare per chi, come voi torinesi, ha votato un movimento che si basa sul “Vaffanculo” e gli insulti al nemico politico di turno…

Articoli Correlati