Perchè il PD ha già perso le elezioni?

I sondaggi, seppur soventemente poco attendibili, danno il Partito Democratico in fortissimo calo per le prossime elezioni. Il partito con più voti è diventato il terzo incomodo aggirandosi tra il 20 e il 25% delle preferenze, ma con un continuo orientamento al ribasso per sempre più diffuse scelte di astensionismo.

Che il PD possa piacere o no, che possa aver fatto scelte impopolari o meno, è stato comunque un governo che a livello economico e occupazionale ha portato non pochi risultati, ma quali sono allora i motivi di questo crollo?

Divideremo la nostra analisi in 5 punti chiave

L’incapacità nella gestione dei social media

Il PD ha un sistema di comunicazione vecchio, consolidato, ma vecchio. Si rifà ad uno stile di comunicazione tipico degli anni 90 in cui si cerca un confronto con avversari politici, uno alla volta, si snocciolano dati ai più incomprensibili, si spiega con la matematica come si possa riuscire a realizzare qualche progetto. Questo poteva funzionare fino a quando la gente non era affamata, esasperata, stanca.  Le proprie idee oggi vanno urlate, semplificate. Spiegare, come fece Renzi due anni fa, con tanto di presentazioni powerpoint, grafici e strombazzanti numeri, che l’Italia era in crescita e che l’occupazione aumentava, al normale cittadino che non sa se il proprio contratto a termine che scade tra due settimane possa essere rinnovato o meno, suonava tanto come presa per il sedere.

Il PD contro il lavoratore privato

Agli occhi dei cittadini, per via delle pensioni e del Jobs Act che oggettivamente ha tolto diritti a tutti i lavoratori privati ma non ha toccato, come al solito, la casta degli statali, il PD pensa solo a rendere competitive le aziende a poco alle persone. Il non aver fatto nulla, proprio nulla, prima delle elezioni che potesse andare oltre un mero “Si, forse rivedremo il jobs act” è stata sicuramente la principale condanna alla sconfitta.

La Squadra sbagliata

Che la Boschi sia in gamba o no, che abbia un oggettivo problema di conflitto di interessi, che abbia aiutato gli interessi di famiglia o no, non sta a me dirlo, non mi interessa in questo frangente, ma bisogna essere estremamente ciechi a voler candidare nelle proprie liste una persona che, giustamente o ingiustamente , è tra la più invisa all’intera popolazione. Per non parlare poi della Boldrini a cui sono state messe in bocca affermazioni e frasi false, ma che oramai agli occhi della massa è il diavolo, o per aver candidato Gentiloni porgendo la guancia a chi l’ho accusato fino ad oggi di fare solo gli interessi del PD…..

Il Programma

Come al solito a poche settimane dal voto del programma del PD non se ne sa veramente nulla. Questa volta è particolarmente grave perchè per il bene di un qualsiasi paese democratico, prima si f il programma e poi si sceglie la squadra per realizzarlo. Invece si è scelta una strategia estremamente difensiva sperando che gli avversari politici sbaglino per poi poterne approfittare. Ma con il nuovo fascismo dei media, in cui le nefandezze vengono nascoste o minimizzate e la normalità esaltata, possono stare sicuri che si ritroveranno anche colpe non loro a cui dover rispondere.

Il definitivo suicidio di Renzi

Ha perso un referendum in cui a caratteri cubitali c’era scritto… volete per la prima volta fare una cosa fantastica per il bene del paese oppure preferite rinunciarci e cacciarmi via? Il popolo ha scelto di votare contro Renzi. Dopo aver promesso (e non ci dimentichiamo anche la Boschi) di uscire dalla politica, di fatto non ha mollato la poltrona nemmeno per un giorno e si è ripresentato di nuovo. Deve proprio odiarlo il PD se lo vuole far sparire.

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